Al paese di Pocapaglia
Oltreilponte (Torino)
Pocapaglia è un paese di contadini brontoloni, pigri e sprovveduti. Solo Masino è il più sveglio e benvoluto da tutti, ma da quando è partito soldato non è più tornato. Mentre i pocapagliesi attendono il suo ritorno, a Pocapaglia cominciano a succedere fatti misteriosi. I pocapagliesi impauriti chiedono consiglio al ricco Conte che abita in cima al paese, ma questo nega bruscamente il suo aiuto e quello dei suoi soldati. Ormai disperati per le continue ruberie della Masca, gli abitanti di Pocapaglia decidono di scrivere una lettera per implorare il ritorno di Masino. E proprio una sera Masino ricompare…
31 luglio, ore 21.30, piazza del Municipio,
Berzano di San Pietro
Anabasi
Faber Teater e Nometronome (Chivasso)
Una parata. Uno spettacolo per sei percussionisti in movimento ed attore
solo. Un viaggio fisico e sonoro all’inseguimento di una traccia, un profumo
che uno strano essere, uomo o donna, lascia dietro sé. Lo spettacolo narra
per suggestioni visive e suoni il viaggio, la battaglia, il tradimento. E la fedeltà
di coloro che fecero l’impresa.
3 luglio, ore 21, centro storico,
Brandizzo
12 luglio, ore 17.30, centro storico,
San Benigno Canavese
Barricate
Elletieffe (Chivasso)
La violenza e l’amore, la disperazione e la gioia, l’utopia e la realtà, la contestazione e la passione, gli incubi e i sogni di una generazione, rivivono nei corpi e nei volti di sette attori-trampolieri. Ripercorrere, abitati da musiche feroci, l’ardente contestazione, in strada, nelle barricate senza quartiere, sui muri. Perché non è più possibile restare a guardare, è tempo di alzarsi e lottare, c’è bisogno di speranza. Un viaggio dal forte impatto visivo e sonoro nell’universo e nell’immaginario della contestazione giovanile e studentesca degli anni settanta. Teatro, trampoli, rivoluzione.
10 luglio, ore 21.30, piazza Carlo Ala,
Brandizzo
11 luglio, ore 21.30, parco Spurgazzi,
Caluso
Caffè doppio
Nanirossi (Torino)
Siete tutti invitati all’inaugurazione del caffè doppio, dai suoi due camerieri dal piglio energico e dispettoso a gustare i loro cocktail ed i piatti preparati con un mix di circo tradizionale e comicità disarmante. Caffè doppio è la cucina dei vostri segreti, uno spazio in cui tutto è possibile, e si realizzerà davanti ai vostri occhi con una semplicità spiazzante. Due folletti saranno complici di ricette improbabili, bevande e cocktail improponibili che magicamente si trasformeranno in piatti quasi appetitosi.
5 agosto, ore 21.30, piazza del Municipio,
Alfiano Natta
Cena dell'arrivederci
Clara Viano (Saronsella),
Faber Teater (Chivasso) - € 20
Un arrivederci intorno ad una grande tavolata. Insieme a Clara e a tutti quelli che sono stati compagni di viaggio, fedeli e occasionali. La panna cotta di Clara, gli aneddoti del festival e il teatro del Faber risvegliano caldi sentimenti umani, personali e collettivi, che obbligano il corpo a una volontà di muoversi e di partecipare.
Prenotazione obbligatoria tel. 011.9197999 - 349.2638032 -
tdc@faberteater.com
19 settembre, ore 20, trattoria La Pace, fraz. Saronsella,
San Sebastiano da Po
Clown in libertà
Teatro Necessario (Colorno)
Concerto continuamente interrotto dalle divagazioni comiche dei musicisti o spettacolo di clownerie ben supportato dalla musica? Tre clown si ritrovano senza capocomico. Che fare? Innanzitutto cercare un pubblico. Farlo divertire, stupire, abbracciarlo, baciarlo, conquistarlo. Spettacolo in cui le più disparate arti circensi si sovrappongono e si integrano nel segno della musica, della clownerie e dell’improvvisazione tipica del teatro di strada.
14 agosto, ore 21.30, cortile del Municipio,
Castell'Alfero
15 agosto, ore 17.30, parco comunale,
Rueglio
16 agosto, ore 21.30, centro storico Leu,
Casalborgone
Concerto Brisco
Banda Brisca (Silvano d'Orba)
Il copione mai uguale, riporta un’immagine d’altri tempi che si colloca per coloritura tra l’improvvisazione ed i cantastorie, tra le memorie antiche di cortile e l’alterata fantasia dei racconti di osteria. Piemontese la BandaBrisca non disdegna di prelevare temi dal patrimonio tradizional-popolare delle regioni limitrofe. Il repertorio comprende canti della tradizione dei cantastorie e dei cori spontanei che animavano le feste in Piemonte, grande spazio alle danze piemontesi, occitane, francesi (Morvan, Berry, Auvergne, Bretagna, Paesi Baschi).
2 agosto, ore 21.30, stazione ferroviaria,
Lauriano
14 agosto, ore 21.30, castello Conti Cotta,
Robella d'Asti
11 settembre, ore 21, frazione Montaldo,
Cerrina Monferrato
Controlled Falling Project
This side up (Australia)
Uno spettacolo mozzafiato, con l’altezza e il brivido della barra russa, la grazia del Roue-Cyr e l’innocenza puerile del gioco con la bascula, un viaggio all’esplorazione del processo della caduta controllata, in cui la capacità del corpo umano è messa alla prova.
Muovendosi all’unisono, sembra che i loro corpi parlino da soli, mentre si esibiscono in impressionanti evoluzioni acrobatiche senza sforzo apparente.
5 settembre, ore 21, piazza Martiri della Libertà,
Cigliano
6 settembre, ore 21, piazzale scuole elementari,
Castagneto Po
7 settembre, ore 21, corso Italia,
Gassino Torinese
Due Piemontesi a Napuli
Claudio Bovo, Maurizio Verna (Torino)
Si tratta di un viaggio nel mondo della canzone ironica piemontese con puntate in terra partenopea. Dallo scomparso imbonitore del Mercato di Porta Palazzo, al bullo cornificato, al serioso e inappuntabile “cantante di giacca”.
Come turisti della canzone popolare Claudio Bovo e Maurizio Verna ripropongono temi noti o dimenticati raccontandoli e trasformandone gli arrangiamenti in jazz e bossa nova... Un recupero di tradizioni linguistiche inserite in un contesto musicale moderno, per ricordare personaggi e stili di vita che, pur scomparsi, fanno parte della nostra cultura.
28 agosto, ore 21.30, sagrato della Chiesa di San Genesio,
Castagneto Po
20 settembre, ore 17, fortezza Sabauda,
Verrua Savoia
Emigranti
Faber Teater (Chivasso)
Un viaggio teatral-musicale, in cui personaggi provenienti da paesi
lontani riportano l’aura magica di canti e suoni di oggi e di ieri nelle vie.
La strada si srotola sotto i piedi di gentili figure, tutte legate da un unico
elemento: la partenza, l’inizio di un viaggio lontano dalla propria casa. Un
percorso itinerante con canti e musiche provenienti da diverse parti del mondo
ed articolato in suggestive azioni teatrali.
3 luglio, ore 23.30, parco del Castello,
Moncrivello
E vissero felici e contenti
Stagephotography (Svizzera)
Opera teatrale semiseria sul tema della felicità E vissero felici e contenti non è una narrazione in cui le vite dei personaggi si intrecciano in un’unica vicenda, ma piuttosto una collezione di incontri teatrali, tra attore e pubblico, in una carrellata di possibili mondi. Una frotta di personaggi portavoce di aspetti della felicità. Personaggi divertenti, assurdi, commoventi e inquietanti si interrogano, danzano, perdono, vendono, rimpiangono, promettono... cercano la felicità. Il nostro desiderio è quello di suggerire prospettive di felicità, iniziando col trasmetterla.
28 agosto, ore 17.30, palazzo Einaudi,
Chivasso
29 agosto, ore 21.30, piazza Santa Maria della Spina,
Baldissero Torinese
30 agosto, ore 21.30, piazz della Chiesa,
Sciolze
FaberfEst
Faber Teater (Chivasso)
Un giovane e malinconico Maestro si addormenta e lentamente dalla sua mente scaturisce uno strano sogno... un vortice colorato e travolgente in cui alcuni inquietanti e folli personaggi lo coinvolgono in situazioni surreali, situazioni che il Maestro da sempre desidera vivere o... ha paura di vivere. Ed eccolo, suo malgrado, in un matrimonio combinato, in un volo radente, in un corteo funebre grottesco. Assistere ad incredibili omicidi per amore, partecipare ad un banchetto festoso, sollevarsi e diventare gigante, incontrare una sposa alla stessa altezza, sposarsi e...ritrovarsi nano. Eccolo affrontare anche ciò che da sveglio non potrebbe mai, la morte. Essere ucciso e poi d’improvviso rialzarsi e cantare in coro... ed infine dai suoi stessi Sogni essere trascinato in una danza sfrenata, fino a diventare Sogno egli stesso.
4 settembre, ore 21, chiostro Abbazia di Fruttuaria,
San Benigno Canavese
Festa d'estate
Le Raviole Al Vin (Belverdere Langhe)
Luigi Barroero è forse l’ultimo dei Cantastorie di Langa. Figlio d’arte, trasmette la sua passione nelle piazze o nelle ormai rare balere, in osteria o in chiesa per un matrimonio, assolvendo ancora al ruolo sociale che per secoli ha contraddistinto la vera missione dei cantastorie e in epoche più remote dei menestrelli, dei troubadores, dei cantori. Luigi Barroero è stato fondatore del gruppo musicale Raviole al Vin. Nel 2006 le sue storie e la sua musica hanno dato vita a un progetto editoriale Madre Langa. Il suonatore di fisarmonica.
4 luglio, ore 21, frazione Blengi,
Cerrina Monferrato
11 luglio, ore 21.30, piazza del Municipio,
Moransengo
6 settembre , ore 17, fortezza sabauda,
Verrua Savoia
Giungla
Roberto Anglisani (Milano)
E’ una sera d’autunno, piove, la stazione centrale di Milano è piena di pendolari che tornano a casa dal lavoro. In mezzo alla folla, come se fossero invisibili si muovono otto… dieci ragazzini stranieri di età diverse. Sono guidati da un uomo con un lungo cappotto, una finta pelliccia di tigre, è Sherekhan il trafficante di bambini. Mentre il gruppo si dirige verso l’uscita uno dei ragazzi scappa nei sotterranei della stazione, si chiama Muli e non vuole più essere costretto sotto la minaccia delle botte a rubare e a mendicare per Sherekhan...
22 agosto, ore 21.30, B&B "Da nonna Carla",
Alfiano Natta
23 agosto, ore 16, stazione ferroviaria,
Cavagnolo
Il giro del mondo in 80 giorni
Proskenion (Reggio Calabria)
Il tema centrale dello spettacolo è il modo in cui l’uomo si misura con il tempo e lo spazio. Sappiamo infatti che tra adulti e bambini esiste una grande differenza di percezione e rappresentazione del tempo. Il tempo del viaggio intorno al mondo, come precisamente descritto dal titolo (80 giorni), diviene nello spettacolo un’opportunità per esplorare le molteplici rappresentazioni del tempo: un tempo cronologico o convenzionale, che regola i rapporti tra gli individui, il commercio, gli affari, definito a livello mondiale proprio negli anni in cui Verne scriveva il testo, dall’istituzione dei fusi orari; un tempo individuale, interiore e sospeso, fuori dalle convenzioni, fatto di fantasia e di infinite possibilità di scampare ai pericoli e alle difficoltà della vita, nelle metafore offerte dalle difficoltà del viaggio incontrate dal protagonista Phileas Fog e dal suo maggiordomo Passepartout.
25 luglio, ore 21, Ecomuseo del Freidano,
Settimo Torinese
26 luglio, ore 16.30, piazza IV Novembre,
Corsione
Il libro delle fantapagine
il Melarancio (Cuneo)
Due bibliotecari custodiscono nei loro scaffali un libro di fiabe unico al mondo: un libro dotato di volontà propria che possiede lo straordinario potere di inghiottire e di far vivere nelle sue pagine, chiunque incautamente gli si avvicini. Camillo e Gelsomino vengono rapiti dal libro e trasportati nel mondo delle fiabe: geni, streghe, draghi, fate ed orchi abitano le contrade di questo mondo e con loro Camillo e Gelsomino vivono straordinarie avventure prima di ritrovare la strada per la realtà. Un grosso libro, ricco di immagini, sorprese, spessori e tridimensionalità sulle cui pagine prendono vita, agiscono e parlano figure bidimensionali. La narrazione del racconto viene scelta dagli spettatori, che, pagina dopo pagina, stabiliscono il proseguimento ed il finale della fiaba
29 agosto, ore 17.30, piazza Noè,
Chivasso
Il mio nome è Bohumil
Jacob Olesen (Danimarca)
“Nel 1936, anzi, nell’ottobre 1936, precisamente l’undici ottobre 1936 alle ore 12 arrivai all’Hotel Paris a Praga. Era così bello che quasi svenni…”
Comincia così la storia dell’incredibile vita di Bohumil, cameriere di statura bassa che teneva la testa alta sperando che il collo gli si allungasse. Ma piccolo era e piccolo sarebbe rimasto. Una vita che attraversa la guerra, l’occupazione nazista di Praga e dell’intero paese, fino alla sconfitta dei tedeschi. Bohumil, malgrado tutto aveva una stella, una buona stella che non lo abbandonava mai. Perché lui nella sorprendente sorpresa, nell’incredibile che diventava realtà, ci credeva. Sempre.
10 settembre, ore 21, cortile del Collegio,
Cocconato
11 settembre, ore 21, castello Ferrero,
San Raffaele Cimena
Il mondo dei vinti
Faber Teater, Casa degli Alfieri (Chivasso, Castagnole Monferrato)
I ricordi messi in scena si svolgono in un periodo che va dalla prima guerra mondiale agli anni 60, cinquant’anni di storia. L’immagine di una violenta accelerazione del “lentissimo” tempo contadino, alimentata da momenti di incontro-scontro con i diversi e con gli estranei è uno dei temi di quella storia che oggi maggiormente ci interessa.
Lo spettacolo indaga, con i suoi mezzi, il rapporto tra il mondo contadino, dal tempo ciclico, e il mondo dal tempo lineare della guerra, della Resistenza, del dopoguerra, della ricostruzione, dell’industrializzazione, del “boom” economico.
22 agosto, ore 21.30, Cascina Cerello,
Chivasso
Il signor cinquanta chili
Peter Weyel (Germania)
Peter Weyel da 15 anni si esibisce come giocoliere nelle strade e nelle piazze d’Europa. E’ stato uno dei pionieri dell’arte di strada che, negli ultimi anni, ha conosciuto una rinnovata popolarità . Dopo un breve apprendistato si è trasferito a Bruxelles per entrare nello spettacolo dell’Ecole de Cirque, allestito secondo il modello “Cirque Nouveau”, ma il suo attuale personaggio comico nasce e si sviluppa in Svizzera, dove Peter ha trascorso tre anni lavorando tra acrobati, attori e clown. Lo spettacolo di Peter è un mix di tecniche circensi a cui l’artista unisce la breakdance e, soprattutto, una ricercata comicità. Provocatorio, tuttavia mai offensivo, è capace di coinvolgere il pubblico e di “distruggerlo” a forza di risate.
11 luglio, ore 21.30, frazione Rivodora,
Baldissero Torinese
Il sogno di tartaruga
Il baule volante (Ferrara)
Tartaruga fece un sogno. Sognò un albero che si trovava in un luogo segreto. Sui rami dell’albero crescevano tutti i frutti della terra: banane, datteri, noci di cocco, meloni, miglio, patate dolci, manioca e tanti altri. Tartaruga raccontò il suo sogno agli altri animali. Ma tutti risero. Ma ai sogni occorre credere fino in fondo, perché si avverino. E soprattutto non bisogna avere fretta! Tartaruga tutto questo lo sa molto bene. E Tartaruga aspettò con la sua nota pazienza, così alla fine…
11 luglio, ore 21, Ecomuseo del Freidano,
Settimo Torinese
Inferno. Cantica prima
Devilish Angels (Torino)
Una “lettura” musicale e visiva dell’inferno dantesco.
Sul palco si esibiscono quattro musicisti e simultaneamente, su una superficie estesa (la facciata di una chiesa, di un palazzo, uno schermo….), vengono proiettati, con una precisa regia, i disegni di Gustave Dorè relativi ai luoghi e ai personaggi dell’inferno dantesco.
Solitamente la musica viene utilizzata a commento delle immagini, viceversa, in questo spettacolo, attraverso un’ottica rovesciata, le immagini sono al “servizio” della musica e ne seguono i ritmi ed il fluire creando una relazione suggestiva tra le immagini delle tavole di Dorè e le forme sonore evocate dalla musica del quartetto. L’architettura musicale è costruita in modo da offrire ampi spazi per l’improvvisazione solistica e corale. La musica si rifà a sonorità legate al jazz moderno, al rock e alla musica contemporanea.
24 agosto, ore 21.30, piazza del Castello,
Chivasso
I racconti di Gloria
Claudio Milani (Cavallasca)
nascono anche giochi fatti di grida e silenzi, battiti di mani e occhi chiusi a esprimere desideri. Gloria è una scatola di legno da cui escono piccoli oggetti, musica e bolle di sapone. Ogni volta che Gloria si apre non si sa quale storia inizierà: sarà forse quella del Soldatino di piombo? O quella dei Liocorni? Il protagonista sarà Barbablù oppure Fagiolino?
18 luglio, ore 21, Ecomuseo del Freidano,
Settimo Torinese
19 luglio, ore 21, piazza del Municipio,
Aramengo
I ragazzi del sogno
ElleTiEffe (Chivasso)
Il racconto del rapporto tra don Bosco e gli adolescenti del suo tempo, mescolando la sua con altre storie di sacerdoti del ‘900 italiano, da don Lorenzo Milani a don Pino Puglisi, che nello stesso modo, anche se con differenti linguaggi, si occuparono con passione e creatività della formazione dei giovani socialmente in difficoltà.
5 luglio, ore 17, frazione Tonengo,
Mazzè
I viaggi di Gulliver
Faber Teater (Chivasso)
Una favola surreale, le cui invenzioni fantastiche non sono che metafore per evidenziare la boria, la tracotanza, la corruzione e l’ingiustizia degli uomini. Con Gulliver conosciamo il paese di Lilliput ed i piccoli Lillipuziani, ci inoltriamo in Brobdingnag, paese abitato da giganti alti come campanili. Ed infine veniamo rapiti e conquistati dai saggi cavalli, che abitano nel paese impronunciabile. Lo spettacolo riporta agli occhi ed alle orecchie del pubblico la stessa magia dei viaggi di Lemuel Gulliver e, nello stesso tempo, la sobria ma ironica riflessione che Swift stesso lascia affiorare tra le righe del proprio romanzo.
4 luglio, ore 21, Ecomuseo del Freidano,
Settimo Torinese
Kabaret Vertigo
Scuola di circo Vertigo (Grugliasco)
Poesia, arte, creatività. Kabaret Vertigo è tutto questo e molto altro ancora.
E’ uno spettacolo di Kabaret circense e teatro contemporaneo innovativo, eclettico, che raccoglie al suo interno l’energia di giovani artisti, allievi della Scuola di Cirko, e l’abilità di esperti professionisti dell’Arte scenica nazionale ed internazionale. Ma è anche ironia, fascino, stupore di un artista che in quanto tale non smette di meravigliarsi e di meravigliare e di un pubblico che non vuole conoscere età ma novità e sempre rinnovato entusiasmo.
25 luglio, ore 21.30, piazza del Municipio,
San Benigno Canavese
26 luglio, ore 21.30, piazza Martiri Internati,
Cerrina Monferrato
Kaidara
Mutamento Zona Castalia (Torino)
Kaidara è una delle opere più significative della cultura africana tradizionale: sotto l’ingenua parvenza della fiaba, semplice e gradevole all’ascolto, racchiude un significato iniziatico e religioso di grande profondità. Da Gheno, Creatore del mondo, figura dall’autorità incontrastata che corrisponde al padre di famiglia, deriva una schiera di geni tra i quali vi è Kaidara, che non disdegna mostrarsi sotto le spoglie umili di un mendicante o di un vecchietto deforme. Kaidara abita le profondità della terra, come i metalli preziosi. Abita i luoghi dove i nostri eroi Hammadi, Hamtudo e Demburo si avventureranno proprio alla ricerca di Kaidara, ricevendo premi e castighi, secondo i propri meriti.
21 agosto, ore 21.30, piazza Carletti,
Chivasso
Kamikaze mon amour
Andrea Brugnera (Orvieto)
“Kamikaze è la storia di un Amore: un Amore incominciato ai tempi dell’Infanzia Eroica, quando tentavo di far decollare aquiloni e spiavo le cineserie che mia madre dipingeva su porcellana”. Così Andrea Brugnera parla del suo spettacolo che prende spunto dal diario di un kamikaze giapponese della seconda guerra mondiale, e poi prende vita attraverso fantasia, iconografia, gioco, haiku, leggenda, cinema, fumetto, repertorio popolare....
23 agosto, ore 18, stazione ferroviaria,
Montechiaro d'Asti
Kolhaas
Marco Baliani (Verbania)
“È stata una sfida bella e difficile trasferire in narrazione e parola orale un universo così lontano e complesso come quello della parola scritta di Kleist. Con Remo Rostagno ci siamo messi alla ricerca di una nuova forma ove far precipitare l’anima della vicenda, che fin dall’inizio ci aveva affascinato. Le domande senza risposta, che solleva la storia di Kohlhaas (cos’è la giustizia, quella umana e quella divina, e come può l’individuo ricomporre l’ingiustizia) fanno parte profondamente dei percorsi della mia generazione, quella segnata dal numero di riconoscimento ‘68.” Marco Baliani
12 settembre, ore 21, palazzo Ellena Campini,
Brusasco
13 settembre, ore 17, locanda dell'Arte,
Solonghello
Kolòk
Fondazione Teatro Ragazzi e Giovani (Torino)
Due balconi, per rappresentare un intero condominio. Un Paese tranquillo
ai confini del mondo. Una mattina tutto cambia: basta una parola per capire che l’uomo che occuperà l’appartamento sfitto è straniero. Lui parla strano, veste strano, ha insoliti capelli e poi… sorride alle persone, ma questo
non importa a nessuno. Due balconi… due vite. Kolòk mette a confronto due personaggi che unendo il circo al teatro, la poesia al divertimento, si troveranno finalmente amici, vicini di casa, senza frontiere.
24 luglio, ore 21.30, piazza Carlo Ala,
Brandizzo
L'anima mia come la vostra. Paradiso. Centica Terza
Quartetto Urbano (Roma)
L’esperienza del gruppo, tra l’incontro con i cantori tradizionali e quello con i compositori e gli scrittori di oggi, è l’esperienza della molteplicità e del valore della differenza. Modi diversi di organizzare i suoni, di cercare le parole del racconto, di vivere il passare del tempo, di trovare lo spazio per la memoria; diverse identità, diverse velocità, gesti, luoghi, sguardi.
Sul fluire dei suoni il viaggio musicale visita ogni stanza, cerca ogni orecchio, ogni cuore, si ferma, riparte, in cerca di un momento di piacere, di riflessione, di condivisione di un altro mondo possibile.
27 agosto, ore 21.30, chiesa di San Giovanni,
Chivasso
La principessa preziosa
Oltreilponte (Torino)
La principessa Preziosa, figlia del re di Roccasecca, è costretta a fuggire dalla casa del padre e con l’aiuto di una vecchia fata si trasforma in una scimmia, rifugiandosi nella foresta. Il principe di Acquacorrente, che va a caccia da quelle parti, incontra la scimmia e, colpito dal docile comportamento dell’animale, decide di portarla con sé nel suo palazzo. Un giorno, spiando da una finestra, vede Preziosa nel suo vero aspetto in giardino, dove stava a pettinarsi, e se ne innamora. La regina, vedendo che il figlio ha perso la testa per una scimmia, decide di cacciare via l’animale mentre il principe, rimasto senza la sua innamorata, si ammala gravemente. Solo la scimmia può curarlo e, fatta ritornare dal luogo in cui era stata allontanata, dopo varie peripezie si scopre che è la principessa Preziosa e diventa sua moglie.
6 settembre, ore 16.30, frazione Marcorengo,
Brusasco
La storia di Taborre e Maddalena
Armamaxa (Foggia)
Si narra la storia di due giovani, Taborre e Maddalena, che la sorte ha destinato a vite diverse. Fuggono dal loro impossibile amore e trovano rifugio in una radura del Gargano, presso la casa di un vecchio pastore che l’uomo ha costruito intorno a un albero di pere. Nell’incontro silenzioso dei tre, l’uomo offre ai due ragazzi un frutto poi, piantati i semi raccolti per tutta la sua vita, comincia la narrazione. E racconta loro la storia di un re d’un epoca lontana che aveva tre figli e un grande giardino con, al centro, un albero di pere…
Il suono delle posate nei piatti, il gorgoglio del vino che cade nel bicchiere, il tintinnio dei bicchieri che s’incontrano nel brindisi… per diventare musica e parole, i suoni e le parole semplici di chi si ritrova a condividere una cena.
8 agosto , ore 21.30, cortile del circolo "La Serenissima",
Villadeati
Millenovecentottantuno
Armamaxa (Foggia)
Ma tutte, proprio tutte finivano allo stesso modo; e alla stessa ora. La tele, si accendeva lenta; a valvole. E da lontano arrivava Carosello… e ti portava nel mondo del”merendero”, della “peppina” e di “miguel son sempre mi!”. Ma nel 1981 Carosello era già finito, non c’era più. A pensarci adesso, sono diventato grande quando è finito Carosello ed è arrivata la pubblicità. L’uomo in ammollo. Sono diventato grande a dodici anni per colpa dell’uomo in ammollo. Avrei dovuto spegnerla forse per restare bambino. Ma lui era lì che ti sorrideva felice… Una volta, però, in quel 1981, dentro alla mia televisione c’era un sacco di gente, troppa. Si agitavano, intorno a un buco per terra; un pozzo. Ci era caduto dentro un bambino, Alfredino. Era Vermicino. Forse sono diventato grande a dodici anni quando Alfredino smise di respirare laggiù in fondo a un pozzo.
2 agosto, ore 16, sito archeologico di Industria,
Monteu da Po
12 settembre, ore 16.30, Superga, centro visite parco Collina Torinese,
Torino
Mr. Baryton
Les trois points de suspension (Francia)
Mr. Baryton, celebre esploratore raccontatore di frottole, ha incontrato nei suoi numerosi viaggi attraverso il mondo, le creature più straordinarie. Ha deciso oggi di presentarci la più fantastica delle sue scoperte: tre giganti catturati su di un’isola perduta ai confini dei mari Saluppieni, che egli è riuscito a domare a rischio della vita.
Svuotati della loro essenza tropicale, i fenomeni eseguono gli ordini con grande docilità. Ma quali misteri si nascondono dietro questi visi impassibili?
Spettacolo molto scenografico, realizzato da quattro attori dotati di trampoli pneumatici capaci di effettuare le evoluzioni ed acrobazie in volo più incredibili che si possano osservare.
23 agosto, ore 21.30, via Torino e piazza Dalla Chiesa,
Chivasso
24 agosto, ore 21, piazza delle catene,
Crescentino
Nanirossi show
Nanirossi (Torino)
Da sei anni Rodrigo e Josephina spingono il loro carretto ricco di risate, tecnica e savoir faire in molte piazze italiane e non solo.
Il Nanirossi Show è il risultato di tutta l’esperienza accumulata nel tempo.
Presenta il meglio del loro repertorio, portando in scena un alto livello della tecnica del “mano a mano” (equilibrismo e acrobatica a due) che stupisce il pubblico per la difficoltà egli esercizi svolti e lo sbalordisce ancor di più per la facilità con la quale vengono eseguiti. I momenti di acrobatica sono intervallati da virtuosismi di giocoleria e coinvolgimento del pubblico. Per alcuni istanti, infatti, due fortunati volontari diverranno grandi protagonisti della scena assicurando a tutti risate e lacrime agli occhi.
12 luglio, ore 21.30, piazza del Municipio,
Murisengo
Niglos
Beppe Turletti, Paola Torsi (Torino)
Nuove canzoni, nuove musiche per compiere un’esplorazione nella vita e nei suoi significati riflettendo d’amore, viaggi, stati d’animo e cambiamenti. Parole e suoni che si condensano in illusioni, immagini ironiche e vitali impressioni.
Le armonie prodotte da fisarmonica e violoncello per accompagnare il canto, portano su una giostra che gira, “come i treni a vapore” in un mondo interiore, visionario e sognatore. Senza mai dimenticarsi dell’anima.
29 agosto, ore 21.30, frazione Castellazzo, p.zza della Chiesa,
Serralunga di Crea
5 settembre, ore 21, frazione Seminenga, cascina Brusa,
Moncestino
Nuages
Cotton Club (Bergamo)
Nuages è uno spettacolo di strada che utilizza le tecniche classiche del teatro in spazi aperti come la danza sui trampoli, la giocoleria e l’acrobatica.
Lo spazio scenico utilizzato si trasforma con pochi elementi in un tipico locale anni trenta come il mitico Cotton Club, all’interno del quale prende vita una storia romantica ed ironica. L’arredamento, di proporzioni gigantesche, viene allestito da una soave cameriera tuttofare mentre un estroso presentatore ballerino dà il benvenuto al pubblico: lo spettacolo va ad incominciare. Nel surreale “Cabaret di strada” si esibiscono i vari artisti su ritmi e melodie jazz molto classici: una gigantesca vamp d’altri tempi, due ballerini di tip tap, e attraenti soubrette con catene infuocate e clave luccicanti. Seduta ad un tavolo, c’è anche una donna sola.
1 agosto, ore 21.30, piazza del mercato,
Casalborgone
2 agosto, ore 18, antica grapperia Bosso, loc. Stazione,
Cunico
20 agosto, ore 21.30, piazza del Duomo,
Chivasso
Purgatorio. Cantica seconda
Faber Teater (Chivasso)
Se imparassimo ad ascoltare Dante, sentiremmo il maturare del clarinetto e del trombone, sentiremmo il trasformarsi della viola in violino e l’allungarsi di un pistone del corno. E il nostro orecchio sarebbe testimone di come, intorno al liuto e alla tiorba, si vada formando il confuso nucleo della futura orchestra.
25 agosto, ore 21.30, chiusa Canale Cavour, parco del Bricel,
Chivasso
Storie di paese
Teatro degli Acerbi (Costigliole d'Asti)
Un narratore al tavolo di un bar di paese, un musicista e tre lettori-interpreti danno vita ad un percorso che, sulla suggestione creata dalle note, si snoda attraverso storie che hanno un solo motivo unificante: la vita di paese, le tradizioni e le “dicerie” popolari. La narrazione passa dalla vigna e dalle eterne dispute per quel “grado” in più, alle “questioni” per cavalli, alla tavola e alle sue delicate prelibatezze, come il “Bunet del dottor Porretti” oppure a una strana Commissione Edilizia in paese, vero e proprio folcloristico momento di discussione popolare, fino a descrivere la rivincita sul mondo di una “donna di Langa”, momenti che corrono sul filo della melodia e della memoria. Un delicato scorrere nel quale si ritrova il mondo contadino della nostra terra con la sua ironia e i suoi tempi, con quella saggezza mai dimenticata e tutta da scoprire.
10 agosto, ore 21.30, parco della Rimembranza,
Albugnano
16 agosto, ore 21.30, frazione Piancerreto,
Cerrina Monferrato
10 settembre, ore 21, riseria San Giovanni,
Fontanetto Po
Suoni di lontano
Li cuntrabandiè (Torino)
Ghironda, organetto, contrabasso e batteria ci accompagnano partendo dal Piemonte in un viaggio attraverso le tradizioni musicali occitano-franco-provenzali e non solo. Curenta e sbrando, mazurca e rigoudoun, musica da ascoltare e da ballare in un pomeriggio di festa.
9 agosto, ore 18, B&B Samarcanda, località
Stazione Guazzolo
TeatrRO DA RIdere. Le avventure di Pinocchio
Teatro d'Aosta (Aosta)
Scenografia dello spettacolo è un libro gigante, la nostra protagonista viaggia attraverso le sue pagine magiche, raffiguranti i diversi quadri della storia. Una vera e propria scenografia vivente, nella quale anche i personaggi diventano improvvisamente tridimensionali. Scandendo la filastrocca di Rodari l’attrice protagonista, aiutata dalla musica e dalle percussioni dal vivo, danza sul filo della rima e racconta l’avventura di Pinocchio. Lo spettacolo vuole essere anche un invito al libro e alla lettura con l’aiuto della magia del Teatro, perché, come dice Rodari, il teatro è un gran bel gioco!
4 luglio, ore 17, piazza del Municipio,
Mombello
29 agosto, ore 21, piazza del Municipio,
Cinzano
Teatro in fiera
Rufus Teatro, Paloma Acosta, Somatos Teatro, Faber Teater
Fra le mercanzie della Fiera un Don Chisciotte, testimone di un’umanità in bilico tra immaginazione e realtà, tra il bisogno di grandi ideali e la miseria della propria condizione, diverte e commuove. Una poetica acrobata volteggia tra la terra ed il cielo e costringe grandi e piccoli ad alzare il naso all’insù, per ascoltare, per vedere e per volare un poco. Un buffo raccontatore narra le sue storie con piccoli oggetti, immagini, canzoni e musiche. Musici e attori con canti che provengono da lontano uniscono le voci, i suoni e le immagini della mattinata, accompagnando il pubblico attraverso le bancarelle, rendendo più felici i piedi e le orecchie.
26 agosto, ore 10-13, via Torino,
Chivasso
28 agosto, ore 21, cortile del chiostro,
Castiglione Torinese
Troppe bottiglie
Lee Hayes (Olanda)
Con Lee Hayes è tutto compreso! Combina abile giocoleria e trucchi banali per creare un’atmosfera di puro divertimento. Facendo sembrare facile quel che è difficile e difficile quello che è facile, Lee ha sviluppato un suo stile di caos preordinato, che mescola sbagli e recuperi sorprendenti in uno spettacolo brillante e ricco di azione. In una qualsiasi di 8 lingue (inglese, olandese, tedesco, italiano, francese, spagnolo, ebraico o giapponese) Lee tiene il pubblico incollato alla sedia, a chiedersi quali sono davvero i trucchi più difficili! Ma la vita non riguarda solo cose difficili. La vita va vissuta, divertendosi!
17 luglio, ore 21.30, piazza Carlo Ala,
Brandizzo
18 luglio, ore 21.30, piazza Del Municipio,
Montechiaro
19 luglio, ore 21.30, enostore Centobotti, loc. Stazione,
Montiglio Monferrato
Un air de fête
Tutti Frutti (Francia)
Cinque musicanti, suggeritori di sogni, si ritrovano sulla piazza del paese. Dopo un’ode alla fontana, con le scarpe da tip-tap ai piedi, porteranno il pubblico in una gioiosa passeggiata poetica.
Da dove vengono? Chi sono? Musicanti di un circo? Saltimbanchi italiani? Una fanfara d’altri luoghi? I musicisti si impadroniscono dello spazio, il loro strumento prende vita e, come se non bastasse, saltano, danzano, volteggiano, ballano il tip-tap...di fronte a questo virtuosismo musicale, quest’energia spiegata, questo piacere condiviso, il pubblico (grandi e piccini) ha lo sguardo illuminato e il sorriso sulle labbra.
17 luglio, ore 21.30, piazza Roma,
Rivalba
18 luglio, ore 21.30, chiesa di S. Remigio,
Villadeati
19 luglio, ore 21.30, sito archeologico di Industria,
Monteu da Po
Veglia d'amore e di vino annata 2003
Teatro delle Forme (Torino)
La rappresentazione è tracciata su un canovaccio creato da una ricerca documentale e storica sulle tradizioni contadine, sulle tracce di generazioni legate al lavoro della terra ed alla produzione del vino. Muta però ogni sera nell’interazione col pubblico, direttamente coinvolto attraverso canti, poesie e brindisi. Veglia d’amore e di vino annata 2003 ripercorre queste tradizioni attraverso cent’anni di vita, dal 1889 al 1989, della famiglia Frattini, produttori di vino. Cento anni che hanno visto succedersi cinque generazioni e, in parallelo, una storia densa di avvenimenti sul piano storico e sociale.
29 agosto, ore 21.30, cortile del collegio,
Cocconato
13 settembre, ore 21, piazza del Municipio,
Sciolze