uno spettacolo di
Gianni Bissaca
con
Gianni Bissaca
Francesco Micca
Lodovico Bordignon
Lucia Giordano
Marco Andorno
Sebastiano Amadio
collaborazione ai testi e alla messa in scena
Aldo Pasquero
Giuseppe Morrone
musiche originali
Marco Alotto
Faber Teater
luci e immagini
Massimo Violato
Scarica la
scheda dello spettacolo
... in tutte le civiltà, anche in quelle ancora senza scrittura, molti provano il bisogno di esprimersi in versi, e vi soggiacciono: secernono quindi materia poetica, indirizzata a se stessi, al loro prossimo o all’universo, robusta o esangue, eterna o effimera ... uomo sono ... anch’io, ad ora incerta, ho ceduto alla spinta ... in alcuni momenti, la poesia mi pareva più idonea alla prosa per trasmettere un’idea o un’immagine...
... i versi sono come falene ubriache ... animali metaforici ... se potessi, mi riempirei la casa di tutti gli animali possibili ... perché sono sicuro che ne trarrei uno straordinario arricchimento spirituale e una più compiuta visione del mondo ... negli animali si trovano tutti gli estremi ... lo scrittore non ha che da scegliere, non ha da curarsi della verità degli scienziati, gli basta attingere a piene mani a questo universo di metafore ... (Primo Levi)
Tra le tante poesie di Primo Levi abbiamo
scelto i versi che raccontano gli animali.
E abbiamo scelto di raccontare anche
Primo Levi scienziato e narratore del
mestiere altrui.
E poiché un poeta un tempo era definito
cantore, abbiamo scelto il titolo di Canto
per Primo.
Nel senso della poesia, appunto.
Nel senso di un omaggio.
E nel senso di cantare.