dal romanzo di
Giulio Bedeschi
pubblicato da Mursia
con
Andrea Brugnera - narratore
Coro Voce Alpina
regia
Aldo Pasquero
Giuseppe Morrone
Ass. Naz. Alpini
Sezione A.N.A. di Treviso
Gruppo Alpini di Onigi
Gruppo Alpini di Pederobba
Regione Veneto
Provincia di Treviso
Comune di Pederobba
Abbiamo incontrato il testo di Giulio Bedeschi, un'opera da raccontare necessariamente. Da raccontare sia alla giovani generazioni, che su tali memorie construiscano la propria visione del mondo; sia alle generazioni più anziane, chehanno vissuto questi ricordi in prima persona. Costringerli a ricordare per raccontare.
Con Andrea Brugnera si è lavorato per una messa in scena in forma di narrazione. Uno spettacolo non basato sulla "libera ispirazione" al testo, ma sulla riduzione del testo, per mantenere il più possibile inalterata la struttura drammaturgica del testo di Bedeschi. Far rivivere allo spettatore la sofferenza ed i valori dell'impresa alpina, senza retorica, seguendo il rigore e la precisione con cui Bedeschi stesso ha voluto raccontarci la propria esperienza.
E acconto alla voce sola dell'attore in scena, accanto alla voce che viene da lontano dell'alpino Bedeschi, si sentirà, come un'eco in lontananza, la voce degli alpini di oggi. I canti di un coro che, oggi come allora canta le melodie che hanno accompagnato i passi sofferenti dei soldati durante tutta la ritirata dalle steppe gelide della Russia. Coro e canto. Attore e racconto. Due voci e due modi di raccontare la medesima storia.
Lo spettacolo vuole essere un tentativo di tramandare una pagina indimenticata della storia italiana. Ma allo stesso tempo si cerca di tramandare, con l'effimera piccolezza che l'espressione teatrale può offrire, dei valori (oggi quanto mai attuali) che oltrepassano la dimensione temporale e geografico narrata da Giulio Bedeschi: pur nell'orrore della guerra, i soldati tentano fino all'ultimo di salvare la propria dignità di uomini e sviluppano sentimenti di amicizia, affetto e solidarietà umana.